Diario di Bordo – #11

Caro Diario…

Insieme ai Corsari, questa mattina, ci siamo visti sul ponte della nave per esercitare la nostra inventiva, la nostra creatività e abbiamo fatto un gioco che ci ha divertito molto.

Abbiamo cantato alcune canzoni e, poi, ciascuno ha intonato un testo per un inno corsaro che abbiamo ideato così, all’impronta, improvvisando, senza strumenti, senza chitarra, senza fronzoli. A voce piena o sussurrando appena.

Ho iniziato io stesso con voce flebile, ma con una grande commozione in gola:

“Ci sono carezze che non vanno via

restano sulla pelle dell’anima mia

e calpesto la terra per scoprire se

a piedi nudi passa un brivido di Te”.

Allora, tutti gli altri, in coro, hanno dato forma a una sorta di ritornello:

“In amore non serve fare calcoli.

In amore tutto passa per il Cielo.

Ci sono… Ci sono… Ci sono…!”.

A quel punto, Lorenzo ha ripreso il canto:

“Ci sono le ferite aperte sul mondo

a volte cadendo ho toccato il fondo

l’istinto mi ha permesso di risalire

un impulso innato che si fa sentire”.

E di nuovo il coro, con Fabia, Camilla, Enrico, Carlo, Chiara, Alessandra, Ilaria e Marco, all’unisono:

“In amore non serve fare calcoli.

In amore tutto passa per il Cielo.

Ci sono… Ci sono… Ci sono…!”.

Poi, è stata la volta di Carlo:

“Ci sono state più occasioni perdute

d’acqua corrente e di parole mute

l’incontro di menti è la vera alchimia

e alla fine vince chi ha più fantasia”.

La canzone ha avuto così un crescendo e Camilla ha improvvisato:

“Ci sono dei giorni che non ho capito

a ragionar sopra l’orlo d’un vestito

per trovare il bandolo della matassa

ma la soluzione non si trova e basta”.

Quindi, il coro:

“In amore non serve fare calcoli.

In amore tutto passa per il Cielo.

Ci sono… Ci sono… Ci sono…!”.

Infine, Fabia:

“Ci sono dei momenti che Tu non sai

un fuoco s’accende per quello che dai

l’esperienza di vita è un’arte creativa

illumina i sogni, l’ispirazione arriva”.

Nel silenzio di un attimo, si è inserita Clara appena sopraggiunta, ma che aveva ascoltato tutto:

“Ci sono anch’io! Grido alla Luna

brucia nel vento… la fortuna!”.

Sorrisi, qualche occhio lucido, tanta gioia e infinita commozione per questa mattinata trascorsa insieme.

E la nave va…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...